A2: Sconfitta contro il BRC 1996 per le nostre ragazze.

Era una partita difficile quella di ieri, difficile e rischiosa.

Quella contro il Pelletterie era una sconfitta messa in conto e di cui nessuno poteva stupirsi troppo, ma per una squadra in costruzione come la nostra partire per una volta da favorite può essere invece un handicap non da poco. Perché onestamente si giocava contro quella che era l’ultima in classifica, una classifica cangiante e ingannevole ma che prima del fischio d’inizio recitava Firenze punti 4 – BRC 1996 punti 1. Quindi partita da risultato utile quasi obbligato per tenere almeno lontana una concorrente per una posizione tranquilla che in questo momento e in un girone tremendo come quello di quest’anno è realisticamente l’obiettivo della squadra per come si presenta adesso. E invece non solo è arrivata la sconfitta, ma è stata fragorosa, clamorosa, contro un’avversaria che gioca bene e ci mette l’anima ma onestamente priva di grandi soliste che possano fare la differenza.
Questo perché dobbiamo lavorare ancora tanto, sia fisicamente che mentalmente, per riuscire a dare seguito alla manovra e soprattutto finalizzarla. Si sono presi goal non da Firenze, segnati il primo da Zampetti e il secondo da Signoriello, le ragazze on si sono comunque scomposte e si sono impegnate tutte al massimo, specialmente Sacchi che ha distribuito grandi palloni e l’acciaccata Galluzzi che fino all’ultimo ha suonato la carica. Mauro ha fatto il suo in copertura, Bini ha illuminato con delle finezze, ma purtroppo non basta. E’ un Firenze che vive di lampi, di folate, come quando dopo la seconda rete si è riversato in avanti con grande veemenza, ma alla fine, complice anche la portiere avversaria Di Pierro fenomenale su Pocobelli a botta sicura a fine primo tempo, la palla non è entrata e in parecchi casi non è stato nemmeno vicino a farlo.
Le romane, sempre molto ordinate e precise nei passaggi, ci hanno creduto ogni minuto di più e il loro impegno e coraggio ha pagato, con altre due reti entrambe di Catrambone che hanno fatto crollare le speranze di rimonta, nonostante Paola Mauro abbia accorciato le distanze con un bel tiro da fuori. Purtroppo la marcatura non è servita a niente perché le romane hanno trovato il 5-1 di nuovo con Zampetti e poi il sesto goal di Signoriello a porta vuota, punendo un nostro tentativo finale di accorciare le distanze col portiere di movimento. Quindi complimenti alla BRC 1996 per la meritata e netta vittoria.
Per noi Firenze invece questa è una di quelle sconfitte senza appello e senza alibi (Non ne cercano in primis Claudia e Daniele, che vogliono scusarsi pubblicamente con la società e i tifosi) che certo non lasciano indifferenti, e che di solito producono due effetti; o aprono una crisi conclamata oppure rappresentano il fondo, quel fondo sul quale puntare i piedi, darsi un colpo di reni e ripartire. La risposta la avremo ben presto, basta attendere la prossima domenica, quando andremo a fare visita al CUS Pisa che in classifica ha 4 punti come noi, quindi incontro che al momento è una sfida diretta per la salvezza e come tale va preso. Chi come me è nel gruppo squadra sa quanto impegno viene profuso dalle giocatrici e dagli allenatori, ma è giunto il momento di far fruttare gli sforzi collettivi di un gruppo che per ingranare ha bisogno soprattutto di consapevolezze, e appena arriveranno il Firenze inizierà a mettere avanti la prua, come diceva il grande Gian Piero Galeazzi che vogliamo affettuosamente ricordare a chiusa dell’articolo.

PREMATCH

Giornata sesta, ovvero già quasi un quarto di torneo, che inizia a entrare nel vivo.

vs

Risultati

squadraGoalsEsito
Firenze C5 A2F1Loss
BRC 1996 C56Win

Luogo

Palafilarete
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Via del Filarete, 5, 50143 Firenze FI, Italia

Dopo la sconfitta d’ordinanza contro la capolista Pelletterie, che cose positive ha comunque lasciato, andiamo verso una partita diametralmente opposta, in quanto ci scontriamo con la squadra che attualmente occupa l’ultimo posto in classifica, la BRC 1996 ferma a un punto.

Ma essere ultime in questo girone vuole dire essere squadre abbordabili? assolutamente no. Questa classifica ancora magmatica e imprecisa, con partite da recuperare (Allo Jasnagora ne mancano ancora 3) e con continui cambi di fronte, lascia già capire che in questo girone non esistono squadre facili ne tantomeno materasso. Se in altre realtà magari trovavi la squadra che “Ok, questa volta i tre punti li abbiamo in saccoccia” Qui cominciamo pure a scordarcelo, perché questo girone manderebbe dai pazzi qualsiasi ipotetico scommettitore.
Per fare un esempio; il Progetto futsal da noi battuto a domicilio (Ovviamente dovendo dare il massimo) Ha strapazzato per 5-1 l’Fb5 Team Rome che era stata capace di rimontarci tre goal al Palafilarete, e proprio la BRC 1996 ha perso contro la quotatissima Mediterranea ma solo per 4-5, restando in partita fino all’ultimo, una squadra che sta crescendo domenica dopo domenica e quindi verrà al Palafilarete con il coltello tra i denti. I risultati rotondi sono rarissimi, abbondano invece le vittorie di misura o con massimo 2-3 reti di scarto, moltissimi i pareggi, che nel futsal non sono così frequenti. Insomma, un girone dannatamente difficile, ma anche assai divertente e stimolante.
Per noi, che occupiamo l’ottavo posto con 4 punti realizzati in 4 partite, ci sono due partite fondamentali per rilanciarsi in classifica, contro BRC 1996 e CUS Pisa, per riagguantare punti e posizioni in attesa di un altro super-scontro, quello contro lo Jasnagora in casa.
Il primo step, domenica alle 15 e 30, ci vedrà di fronte come detto a questa squadra romana dal curioso nome, BRC 1996. Cosa significa? Scopriamolo direttamente da loro e nientemeno che dalla presidentessa Angela Pignotti, che da come si presenta fa senz’altro presagire che da Roma, oltre a un’avversaria tosta arriverà, anche tanta simpatia.

Ciao! Siamo di Roma e il nome è storia lunga….d’altronde è lunga la nostra storia!!
Ci chiamiamo precisamente BRC 1996 perché siamo nate, come società, nel 1996 e dal 97 siamo in FIGC. Il nostro nome era “La Briciola” che era uno storico pub-paninoteca in Trastevere in quegli anni.
Siamo noi da sempre, senza fusioni etc etc e con il tempo siamo passati da Briciola a BRC che potrebbe stare per Briciola Roma Calcio a 5 ma in realtà…..è il codice fiscale di Briciola!!

Beh Angela peccato tu stia parlando della paninoteca al passato, altrimenti sapevamo già dove andare a mangiare qualcosa dopo la partita quando vi renderemo la visita!! Ma credo che ci consiglierete bene comunque.


Bene, ora andiamo verso la partita, e lo facciamo con la nostra Miss Claudia Tarchiani, che come sempre ci da un quadro esatto e obiettivo della situazione in casa Firenze;

Ciao Claudia, arriviamo a domenica reduci da una sconfitta prevedibile ma non così scontata vista la nostra prestazione specialmente nel primo tempo; cosa salvi della partita contro il Pelletterie?

Contro il Pelletterie purtroppo non abbiamo potuto giocare presentandoci al meglio a questo appuntamento. Abbiamo fatto esordire in A2 tre giocatrici in quella gara con conseguenze emozionali comprensibili, ma la conseguenza della sconfitta va ricercata anche da un approccio alla seconda parte della gara sottotono, forse la stanchezza psicologica e mentale ha preso il sopravvento come spesso capita nei secondi tempi, pertanto bisogna analizzare meglio questo aspetto. Per me e per Daniele ci sarà da quindi lavorare molto anche da questo punto di vista.

Adesso troviamo la BRC 1996 che occupa attualmente l’ultimo posto in classifica ma è reduce comunque da prestazioni più che onorevoli; pensi che sarà una partita insidiosa? Cosa dobbiamo fare, anche a livello mentale, per riuscire a esprimersi al meglio?
Per quanto riguarda la partita di domenica prossima io non cerco e non voglio alibi ne da parte della squadra ne da parte degli addetti ai lavori, per cui presentiamoci tutti uniti, preparati e con voglia di fare bene, e poi chi lo meriterà di più porterà i tre punti a casa.

Come si usa dire adesso; severa ma giusta. Perché adesso è arrivato il momento di ingranare una marcia in più, di lavoro da fare ce n’è ancora tanto ma al tempo stesso vogliamo far di nuovo risplendere il giglio biancorosso per come merita. Per cui massimo impegno e tanto coraggio, domenica non mancate, al palazzetto o a casa (Ci sarà la consueta diretta) cercheremo di regalarvi un sogno, l’ennesimo.