Risultati
| squadra | 1st Half | 2nd Half | Goals | Esito |
|---|---|---|---|---|
| Firenze C5 C2M | 0 | 1 | ,1 | Loss |
| Fortis Juventus 1909 | 1 | 2 | 3 | Win |
Riepilogo
Il Firenze C5 si congeda dal proprio pubblico per questa stagione con una sconfitta, ma è una di quelle sconfitte che non fa così male perchè giunge dopo una partita dove i ragazzi di Mencattini hanno saputo tenere testa agli avversari per tutta, o quasi, la durata dell’incontro. Certo, pensando ai minuti iniziali della ripresa ed ai due gol presi in due minuti, i rimpianti ci sono, ma il Firenze visto contro la Fortis lungo tutta una gara giocata a ritmi veloci e con tanta intensità è piaciuto e si sarebbe meritato forse anche qualcosina in più. Nel primo tempo, infatti, se i nostri ragazzi si fossero trovati in vantaggio non avrebbero rubato niente. Di marca biancorossa i primi episodi da raccontare cominciando con la palla rubata da Dini sulla sinistra con la conclusione a rete che viene deviata in corner da Baglioni. E’ ancora Dini, al 7°, protagonista ma il suo bolide dalla destra termina alto di un soffio, mentre al 10° l’ispiratissimo numero 4 del Firenze calcia ancora pericolosamente, stavolta dal limite dell’area, costringendo Baglioni alla respinta di piede. La Fortis si vede solo all’11° ma quanto avviene in area biancorossa è, fino a quel momento, quanto di più vicino ad un gol si sia visto con Arena e Foschi a salvare su Bonanni dopo un’azione insistita vicino alla porta del Firenze. Tirato il classico sospiro di sollievo, la squadra di casa torna a macinare gioco ed a provare a fare rete e Casamenti al 13° centra addirittura il palo calciando da destra. Così è quasi una sorpresa vedere gli ospiti in vantaggio al 17° con Bonanni dalla brevissima distanza, solo, sugli sviluppi di un corner battuto dalla destra con evidenti responsabilità della retroguardia fiorentina. Casamenti e compagni accusano un po’ quanto appena avvenuto e rischiano più volte nella seconda metà di primo tempo: si parte dal 25° con la punizione da sinistra sui cui sviluppi Martini si trova solo con intervento di Arena che rimedia in corner. Un minuto dopo Bonanni spara appena fuori dalla distanza, mentre al 29° Ustabeqiri devia a lato da dentro l’area di rigore. Nel recupero però si vede di nuovo il Firenze, e di nuovo Dini, con il numero sulla destra, il tiro ed il salvataggio di Baglioni in fallo laterale. Andati al riposo con gli ospiti avanti di uno, trascorso l’intervallo ecco che si arriva all’inizio di ripresa shock con le due reti che finiranno per valere il successo biancoverde. La prima la realizza Bonanni che si libera sulla fascia sinistra da dove scocca il diagonale che batte Arena trafitto poi, un minuto dopo, dalla botta da lontano di Pietro Mei. Tramortito, il Firenze prova ora a rientrare dentro una partita che nel frattempo è un po’ cambiata con ritmi di gioco più bassi ed anche un pizzico di nervosismo in più. A farne le spese è Tagliaferri che al 10° assesta un calcio a Foschi davanti agli occhi della direttrice di gara che non può fare altro che estrarre il cartellino rosso. La superiorità numerica è l’occasione che serviva per provare a riaprire il match e la squadra di casa lo sa fin troppo bene tant’è che la gestione del gioco diventa frettolosa e disordinata, ma non per tutti i due minuti con l’uomo in più visto che, proprio al 12°, Birini trova lo spazio da destra per calciare il diagonale che porta all’1-3. Su questo punteggio la gara torna ad essere intensa e ricca di occasioni con Lorenzo Mei protagonista sia al 13° quando calcia alto di poco da destra che al 16° quando Arena lo neutralizza dalla breve distanza; da Bonanni al 17° quindi l’ulteriore pericolo sventato ancora da Arena, in uscita. Si passa così al 24° momento nel quale il Firenze va davvero vicino a riaprire sul serio l’incontro: Dini calcia da vicino e guadagna il corner; sugli sviluppi palla ancora per lui che ci prova da fuori, da destra andato a colpire il palo interno con la sfera che schizza quindi via, lontana. Niente da fare, quindi, ed il punteggio non muterà più, nemmeno al 27° con il salvataggio in area su Bonanni e Lorenzo Mei e nemmeno al 32° quando il palo numero tre della serata lo prende, di nuovo, Casamenti tirando dal limite sinistro. E così il Firenze saluta il Palafilarete con il dispiacere per la sconfitta, il rimpianto per l’occasione sprecata, ma anche la consapevolezza di aver fatto dei passi in avanti rispetto a qualche settimana fa anche grazie ai tanti giovani impiegati con gli esordi, dopo quello di Rastrelli con il Casentino, anche di Parrini e Massini. Sicuramente è qualcosa di importante in vista, più che della trasferta in casa del Rione neopromosso in C1 che chiuderà il campionato, della prossima stagione.
Arbitro: Giulia Cipriani (Firenze)
Marcatori: 17°,31° Bonanni (FJ); 32° Pietro Mei (FJ); 42° Birini (F5) Falli: p.t. 4-2 s.t. 4-0 Ammoniti: 58° Dallai (FJ) Espulsi: 40° Tagliaferri (FJ) Recupero: p.t 0′ – s.t. 3′
Luogo
| Palafilarete |
|---|


