Firenze C5 C2M vs Quartotempo

vs

Risultati

squadra1st Half2nd HalfGoalsEsito
Firenze C5 C2M314Win
Quartotempo101Loss

Riepilogo

Il Firenze C5 espugna il Palafilarete. All’ultimo tentativo dell’anno solare, infatti, i ragazzi di Mencattini sono riusciti a vincere per la prima volta in stagione sul proprio campo. A vincere e non solo visto che la partita è stata guidata dai biancorossi per tutta o quasi la propria durata. Ma, dato che gli episodi annotati sono tanti, procediamo con la cronaca che inizia al 3° quando Sani devia in tuffo su Pizzuto su assist di Neli da sinistra. Dall’angolo non scaturisce niente a differenza di quanto accade, invece, al 7° minuto nel quale Dini sigla il gol del primo vantaggio gigliato su assist di Foschi da destra. Bell’azione e bel gol con un vantaggio meritato per la squadra che, almeno fino a questo momento, ha fatto più possesso nell’ambito comunque di una partita dai molti ribaltamenti di fronte. Al 10° Dini va vicino al raddoppio con il diagonale da destra che sfiora il palo, mentre è il pari ad essere sfiorato nel successivo 11° minuto con la conclusione da sinistra di Cestrone spinta in corner da un attento Sani. Sani che però non può niente al 14° quando dopo un salvataggio di Fabbri la sfera viene trasmessa dal portiere direttamente verso Pizzuto che dalla distanza calcia e batte l’estremo difensore del Firenze. In questa fase dell’incontro prende un po’ più iniziativa il Quartotempo che prova spesso ad impensierire Sani, ma sempre da fuori area. Per quanto riguarda i biancorossi, invece, il pressing è un’arma che porta a recuperare molte volte il possesso palla per poi andare a dare noia a Fabbri così come accade a metà frazione con Montoci il cui tiro però viene neutralizzato dal portiere ospite. Al 21° potenziale grande pericolo per il Firenze con Pizzuto che prova a servire Niccolò Fabbri al centro, solo davanti a Sani, ma il numero otto è in ritardo, di poco, e l’azione sfuma. Da posizione decentratissima Andreozzi sfiora il palo al 25°, mentre nel minuto successivo Sani è bravo in uscita su Siviero; sulla ripartenza Dini manda fuori dalla breve distanza. Al 27° è Fabbri a dire di no al numero 23 biancorosso su un tiro dalla distanza e con il bravo portiere ex Firenze coperto da praticamente entrambe le squadre dato l’affollamento in area che ormai caratterizza questo primo tempo, con la squadra ospite brava a chiudersi. Brava a chiudersi, certo, fino a quando però non arrivano le bombe di Di Meglio. La prima è datata 30° minuto con il rasoterra sul precedente tentativo di Leone e Dini. Nel recupero ancora Dini protagonista quando si lancia sulla destra, calcia e costringe Fabbri a deviare alto sula traversa. Poi, al 32°, ancora un pallone vagante fuori dall’area ed ancora un tiro potente e preciso di capitan Di Meglio che fissa così il punteggio di metà gara sul 3-1. Nella ripresa la partita cambia un po’ volto perchè adesso il Quartotempo deve recuperare e quindi non può adottare più la tattica attendista della prima metà di gara. Ora sono anche i giocatori in maglia blu a difendere alto ed a provare a rimontare uno svantaggio che però, al 3°, aumenta di dimensioni. Protagonista sia dell’episodio precedente al gol che di quello della rete è Casamenti bravo a saltare Fabbri ma non Neli che salva sulla linea e mette in corner sui cui sviluppi il numero otto biancorosso batte Fabbri con un rasoterra però tutt’altro che imparabile. Bene comunque e soddisfazione per la prima marcatura stagionale del vicecapitano del Firenze. Mencattini dà spazio, a questo punto della gara, a giocatori che non hanno avuto minutaggio nel primo tempo. De Biase, uno di questi, mostra subito le proprie doti quando, al 9°, controlla bene al limite dell’area e trova spazio per un tiro deviato da Fabbri. Sul successivo contropiede decisivo Dini nell’evitare il gol del 4-2. La cronaca non offre più tanti spunti fino al 18° ovvero all’episodio dell’espulsione di Foschi. Episodio che, sul momento, quasi nessuno aveva capito ma che ora possiamo spiegare. Tutto parte da un battibecco tra Ceccherelli, poi ammonito, e lo stesso Foschi che reagisce con un gesto volgare, ma non violento, che l’arbitro interpreta come rivolto alla tribuna (per la cronaca la parte dove solitamente si siedono i sostenitori del Firenze) con conseguente rosso anzichè giallo, colore che forse sarebbe stato più adeguato vista la complessiva correttezza di una gara che, al triplice fischio finale, ne vedrà fischiati solo quattro (in due squadre e due tempi) e non per l’atteggiamento all’inglese del direttore di gara. Curiosamente il numero dei falli finirà per sopravanzare quello dei cartellini solo di un’unità dato che ci sarà tempo, al 26°, anche per l’ammonizione a Bernardo Fabbri. Prima però, al 21°, il palo colpito da Dini giunto al limite dell’area a rimorchio di Leone. E allora parliamo anche del giallo a Fabbri dato che, in partita, sembrava che l’estremo difensore del Quartotempo avesse interrotto l’azione di Montoci fuori area intervenendo di mano. In quel caso il cartellino rosso sarebbe stato inevitabile, ma, a differenza di quanto percepito sul momento, la scelta dell’arbitro va considerata corretta perchè Fabbri ha sì preso il pallone con le mani fuori area, ma per impedire a Montoci di battere rapidamente il calcio di punizione che, con il portiere ospite così lontano dalla porta, avrebbe probabilmente avuto come esito il quinto gol del Firenze. Chiarito com’era giusto questo episodio vanno raccontati anche gli ultimi tre della partita con Sani bravo due volte a salvare su Pizzuto in area al 28°, Fanfani che calcia fuori da vicino al 30° ed Andreozzi che si vede deviare in angolo la propria conclusione non da Fabbri ma da Siviero. E così termina una partita se non bella, divertente, con l’amaro in bocca di aver perso per squalifica un altro giocatore dopo Lorenzo Giudice una settimana prima, ma con sei punti in due settimane che daranno la spinta per affrontare la non certo facile trasferta di Bibbiena di venerdì 12, ultimo impegno del 2025 e prima di due “lunghe” trasferte dato che la seconda, ben trentacinque giorni dopo, sarà in Mugello in casa della sorprendente Fortis Juventus.

Arbitro: Nicola Nevio Spiniello (Firenze)

Marcatori: 7° Dini (F); 14° Pizzuto (Q); 30°,32° p.t. Di Meglio (F); 34° Casamenti (F) Falli: p.t. 0-1 s.t. 1-2 Ammoniti: 48° Ceccherelli (Q); 56° Bernardo Fabbri (Q) Espulsi: 48° Foschi (F) Recupero: p.t 2′ – s.t. 1′

Luogo

Palafilarete