Ultima trasferta e ancora un successo esterno, in casa della Midland

Il Firenze ottiene la settima ed ultima vittoria esterna del campionato chiudendo con un bottino di 22 punti su 42 disponibili lontano dalle mura amiche. Non male, dato che, al momento, sette vittorie ed un pareggio è anche quanto raccolto al Palafilarete. Per quanto riguarda la sfida del Palaisolotto non è stata una brutta partita, tutt’altro, anche se il merito nella prima frazione di gioco è stata più dei padroni di casa che non dei ragazzi di Checcucci bravi comunque a rimontare dal 2-1 e poi essere più cinici e reattivi nella ripresa. Vittoria, quindi, meritata ed un ottimo passo avanti verso un sesto posto valido solo per le statistiche, ma comunque prestigioso.

vs

Risultati

squadra1st Half2nd HalfGoalsEsito
Midland Global Sports202Loss
Firenze C5 C1M213Win

E’ un Firenze bello e grintoso solo a tratti quello che porta a casa la settima vittoria esterna del campionato (ottava stagionale contando il successo proprio contro la Midland nel girone di Coppa). I biancorossi, pur essendo passati in vantaggio per primi, non disputano un primo tempo all’altezza ed è solo nella ripresa che ottengono e legittimano il successo. La partita inizia, dopo il minuto di raccoglimento per ricordare la nostra Valentina, con ritmi alti e tanto pressing da parte soprattutto dei padroni di casa. Le occasioni fioccano ed al 5° è notevole l’intervento in uscita di Gramigna su Gori, solo. Ne viene fuori una ripartenza che viene sfruttata al massimo da Dini che, cadendo, trova il gol del vantaggio. Non è altrettanto preciso Piccirilli all’11° nel momento in cui il suo diagonale in contropiede termina fuori di poco. Il Firenze sbaglia troppo e non solo davanti. Anzi, il peggio è dietro tant’è che sono numerose le volte in cui Gramigna è costretto a togliere le castagne dal fuoco. Accade al 17° su Benfatto dalla distanza ed al 19° su Bandini, in uscita, ma ancora al 21° su Mitrado in area, con l’aiuto anche di Piccirilli che interviene pulito sul talentuoso numero dieci peruviano. Al 22° Cosi spreca, ma non va meglio a Piccirilli nel conseguente contropiede dato che Cerezuela devia in corner. Al 23°, però, dopo tanti rischi presi il Firenze capitola e subisce il pareggio proprio con Mitrado rimasto solo davanti a Gramigna a seguito un liscio in fase difensiva. Un minuto più tardi il nuovo vantaggio è sui piedi di Dondoli che però, nonostante fosse solo, manda a lato. Il finale di frazione è scoppiettante e c’è tempo per altre due reti. La prima arriva al 26° con il rigore realizzato da Bandini per fallo di mano di Polistena che era però avvenuto palesemente fuori area. La seconda è invece opera di Polistena, su splendido assist di Dini al limite dell’area, esattamente al 30°. Non accade niente nel recupero e si va quindi alla ripresa, frazione di gioco che potrebbe dare subito una gioia alla squadra di casa se Mitrado non inciampasse sul pallone e fallisse così un facile gol a porta vuota. Sbaglia anche Piccirilli al 6° che si libera dal limite dell’area non inquadrando però lo specchio della porta. Sempre Piccirilli protagonista al 14° ma Cerezuela è più bravo e devia la bella girata dal limite. Al 15° lode anche per il terzo portiere sceso in campo in questa serata ovvero Edilson Huayhua che salva in uscita su Serra. La Midland, che adesso gioca molto più sui lanci da lontano, si sta caricando di falli ed al 17° esaurisce il bonus. La rete del, definitivo, vantaggio del Firenze giunge però su azione di movimento con la bella corsa solitaria di Dondoli che rasoterra la mette all’angolino al 19°. Nonostante non serva per la classifica, la squadra di casa non ci sta a perdere nell’ultimo appuntamento stagionale tra le mura amiche ed allora prova a schierare Cerezuela come portiere di movimento. La mossa di fatto non porta a granchè nè in un senso nè nell’altro perchè si registra solo la traversa di Gori sulla corta respinta di Edilson al 30°. Brivido per il Firenze che rischia, in due minuti, prima di venire raggiungo e poi di chiudere la partita quando il fallo di Cassone, ammonito, porta al tiro libero che però Di Meglio si fa deviare sopra la traversa dal sempre bravo Cerezuela. E’ l’ultimo atto di una partita che non rimarrà scolpita nella memoria del pubblico presente, ma che non è stata nemmeno così sgradevole dal punto di vista dello spettacolo. E ora gran finale in casa con il Chiesanuova in uno dei tanti incontri che determineranno la griglia dei playout, spareggi che interessano potenzialmente, in questo momento, quattro squadre ovvero La 10, San Lorenzo, Poggibonsese e, appunto, Chiesanuova.

Marcatori: 5′ Dini (F); 23′ Mitrado (M); 26′ Bandini (M); 30′ Polistena (F); 49′ Dondoli (F) Ammoniti: 20′ Cannito (M); 31′ Mitrado (M); 38′ Guerrini (F): 45′ Gori (M); 61′ Cassone (M) Espulsi: nessuno Falli: p.t. 4-2 s.t. 6-3 Recupero: p.t. 2′ s.t. 2′ Arbitri: Palumbo (Pistoia) e Bertocchi (Firenze)

Luogo

PalaIsolotto