Risultati
| squadra | 1st Half | 2nd Half | Goals | Esito |
|---|---|---|---|---|
| Calcio a 5 Casentino | 2 | 4 | 6 | Draw |
| Firenze C5 C2M | 2 | 4 | 6 | Draw |
Riepilogo
Il Firenze C5 esce con un punto e tanti rimpianti dal piccolissimo campo da gioco di Bibbiena dove i ragazzi di Mencattini hanno offerto una prova più che convincente soprattutto dal punto di vista del carattere, qualità necessaria per non soccombere in ambienti caldi come quello incontrato nella trasferta casentinese, ma anche per non farsi abbattere nè dal doppio svantaggio nel primo tempo nè dal fulmineo recupero nella ripresa. Quanto alla cronaca le prime fasi di gioco non offrono granchè ad eccezione del calcio di rigore che Leone si procura ma che si fa anche parare al 10°. L’equilibrio regna sovrano ed anche il numero delle conclusioni a rete sostanzialmente si equivale tra le due squadre. Al 20° De Biase, sempre di più all’interno del gioco corale del Firenze, si gira e calcia appena fuori, ma già al 22° tocca a Sani tirare un sospiro di sollievo quando neutralizza Corazzesi dalla breve distanza. Il vantaggio locale è però solo rimandato, per la precisione di quattro minuti, al tiro dal limite sinistro dell’area di Lucatello che supera l’estremo difensore gigliato. I guai per gli ospiti però sono solo iniziati dato che al 28° Montoci commette il sesto fallo cumulativo e, per la prima volta in stagione, il Firenze subisce un tiro libero. Ed anche un altro gol perchè Lucatello calcia potente e batte Sani per la seconda volta in pochissimi minuti. Come anticipato il Firenze fa tutto tranne che accusare il colpo e se al 29° una bella palla da dietro per Dini non si trasforma in gol solo per il provvidenziale intervento di Ristori, al primo di recupero l’assist dello stesso Dini da destra per Montoci al centro dell’area vale il momentaneo 2-1. Molto momentaneo perchè, dopo la conclusione appena fuori di Corazzesi al 32°, nel terzo minuto di recupero arriva addirittura il pareggio del Firenze con un tiro di prima intenzione al “sette” di Dini che, servito da Leone, strappa più di un’esclamazione di ammirazione anche da parte del pubblico di casa. La frazione si chiude però con molto nervosismo per via di un contatto, non visto dal direttore di gara, tra Leone ed un avversario. Per fortuna gli animi si calmano ed il secondo tempo dà ancora più spettacolo del primo anche solo per il fatto che i gol triplicano. Il primo a voler dare, ancora, il proprio contributo all’arricchimento del tabellino è Dini che da destra calcia di poco fuori al 2°. Lucatello al 4° impegna Sani che para e lancia il contropiede che Casamenti, assist, e Dini, tiro, trasformano in gol. Adesso è il Firenze ad essere on fire ed il Calcio a 5 Casentino si salva al 5° solo grazie ad un super intervento del portiere che sventa in volo su Casamenti dalla distanza. Sugli sviluppi del corner, però, ecco De Biase che mette a segno il primo gol in biancorosso per il 2-4. La partita è, oggettivamente, molto bella ed emozionante. Già al 6° Virzi potrebbe accorciare le distanze, ma non trova lo specchio in due distinte occasioni, da vicino. All’8° De Biase calcia alto un pallone dal limite con la porta semisguarnita. Poi al 9° i padroni di casa reclamano un rigore per presunto fallo su Corazzesi. Il rigore non viene fischiato ed il Firenze va in ripartenza, finalizzata da De Biase con un rasoterra sotto alle gambe del portiere che vale il 2-5. Due minuti più tardi Dini fallisce, da solo, quello che forse non sarebbe stato comunque il colpo del ko e Ristori è più bravo di lui nell’occasione. In un campo così piccolo, con le possibilità di calciare pericolosamente in porta che si moltiplicano rispetto ad un terreno di dimensioni simili a quello del Palafilarete, le occasioni si sprecano e possono decidere le partite. Quantomeno quando danno benzina a chi segna per andare in fuga oppure per rimontare. Non è un caso, quindi, che tra il 12° ed il 16° il punteggio cambi per ben tre volte e sempre a favore del Calcio a 5 Casentino che accorcia al 12° con Corazzesi dal limite destra dell’area dopo una serie di batti e ribatti per poi portarsi sul 4-5 al 14° con la pregevole girata di Cusimanno ed infine pareggiare con Corazzesi che trasforma il calcio di rigore fischiato per fallo di Di Meglio. E qui il Firenze fa la cosa più difficile perchè, di nuovo, non si perde d’animo ed inverte di nuovo la rotta ritornando in avanti e trovando la zampata di Dini al 18° da dentro l’area sugli sviluppi di un corner. Il problema per Di Meglio e compagni è che anche i giocatori di casa non hanno alcuna voglia di perdere. tutt’altro, e vedono premiati i propri sforzi già al 19° quando Manneschi fa centro avventandosi sul pallone respinto da Sani a Corazzesi. Cusimanno al 21° potrebbe addirittura operare il controsorpasso ma il suo tiro termina fuori sebbene di poco. Sul 6-6, e a sette minuti più recupero dal triplice fischio, ecco quindi l’episodio più controverso della partita. In quel momento è già da qualche tempo che la panchina della squadra di casa chiede il time out; l’arbitro se ne accorge, ma al momento in cui si verifica la situazione di palla da rimettere in gioco per il Calcio a 5 Casentino fa comunque continuare con il Firenze che recupera palla, si invola con Andreozzi sulla fascia sinistra per poi arrivare al tiro che finisce in fondo al sacco. La gioia del numero due del Firenze è immensa tanto quanto la delusione quando il direttore di gara decide di non convalidare il gol con scuse annesse per il pasticcio creato. Dopo questo episodio, poi, succederà poco o niente con, di fatto, solo un’occasione importante per parte: al 25° per il Firenze con Dini che non fa centro dopo aver approfittato di un errore della squadra di casa nella propria tre quarti campo, ed al 30° per il Casentino che per pochissimo non la vince in extremis sul tiro dal limite di Corazzesi (probabilmente migliore in campo insieme a Dini).che si stampa sul palo. Il triplice fischio sancisce quindi un pareggio più che giusto e che alla fine fa contente entrambe le squadre anche per la consapevolezza di aver dato tutto in campo, di aver tenuto testa ad un avversario importante ed essersela giocata fino in fondo. E facendo davvero divertire il numerosissimo pubblico presente, cosa per niente scontata, ma che succede quando le squadre vogliono giocare a futsal e piano piano ci riescono sempre più…come il Firenze che affonterà il 2026 con questa consapevolezza e, molto probabilmente con un Marinaro, già presente alla trasferta di Bibbiena, in più. Buon Natale!!!
Arbitro: Ettore Janniello (Prato)
Marcatori: 26°,28° Lucatello (C); 31° p.t. Montoci (F); 33° p.t., 34°,48° Dini (F); 35°,39° De Biase (F); 42°,47° Corazzesi (C); 44° Cusimanno (C); 49°Manneschi (C) Falli: p.t. 5-6 s.t. 3-2 Ammoniti: 14° Carlino (F); 46° Di Meglio (F) Espulsi: – Recupero: p.t 4′ – s.t. 2′
Luogo
| PALACALCETTO CASENTINO C. 2 |
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